Titolo I - Disposizioni generali
Art. 02 - Interpretazione del regolamento
(art.38, comma 2, D.Lgs. n° 267/2000)
- Le eccezioni sull'interpretazione di norme contenute nel regolamento, sollevate dai consiglieri al di fuori delle adunanze, devono essere presentate, per iscritto, al presidente.
- Il presidente incarica immediatamente il segretario comunale per l'istruttoria della pratica e sottopone la stessa, nel più breve tempo, alla conferenza dei capigruppo.
- Se nella conferenza dei capigruppo l'interpretazione prevalente non ottiene il consenso dei tre quinti dei consiglieri dai capigruppo rappresentati, la soluzione è rimessa al consiglio, il quale decide, in via definitiva, con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati.
- Durante l'adunanza i consiglieri possono sollevare solo eccezioni relative all'interpretazione di norme contenute nel regolamento da applicare per la trattazione di argomenti iscritti all'ordine del giorno. In tal caso, esse sono sottoposte per iscritto al presidente che, sospesa brevemente la seduta, riunisce i capigruppo presenti in aula ed il segretario comunale per esaminare e risolvere le eccezioni sollevate. Se la soluzione non risulta immediatamente possibile, il presidente, ripresi i lavori del consiglio, rinvia l'argomento oggetto dell'eccezione a successiva adunanza. Nei giorni seguenti attiva la procedura di cui al comma 3.
- L'interpretazione della norma ha validità permanente ed in merito alla stessa non sono ammesse ad esame ulteriori eccezioni.