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10 February 2012
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Suoni Migranti: domani al Teatro del Mare "L'arte del Kora nella tradizione Griot: Mamadou Diabate"
"SUONI MIGRANTI - MUSICA OLTRECONFINE": SABATO 17 FEBBRAIO AL TEATRO DEL MARE DI RICCIONE
L'ARTE DELLA KORA NELLA TRADIZIONE GRIOT: MAMADOU DIABATE'
Nell'ambito delle iniziative promosse dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Riccione, anche quest'anno il Teatro del Mare ospita la rassegna di musica oltre confine "Suoni Migranti", curata da Massimo Eusebio e Sabrina Raggini e articolata in un calendario di cinque concerti distribuiti tra gennaio e marzo. La presente edizione indaga i confini dei generi superando categorie univoche e semplici etichette. Una proposta che nasce sotto il segno della mescolanza di suoni, storie e culture. Cinque esperienze musicali per cinque mondi distanti ma molto affini negli intenti poetici, nella passione per la sperimentazione e nel coraggio di valicare i confini geografici con la sola valigia degli strumenti musicali: transumanza di sonorità che costituiscono la trama di alcune domande sul mondo dei suoni che disegnano la contemporaneità.
Mamadou Diabaté (Mali) l'arte della kora nella tradizione griot
Mamadou Diabaté, nato nel 1975 a Kita, città del Mali conosciuta per essere fra i più importanti centri culturali della tradizione Mandinkaa, è sulla scena internazionale contemporanea uno dei più affermati esecutori di kora (l'arpa africana a ventuno corde). Come indica il cognome Diabaté, il musicista appartiene a una dinastia di artisti che dal XIII secolo si tramandano non solo una professione, ma una missione spirituale e sociale. Da suo padre, apprezzato esecutore alla kora e celebre griot, ha appreso "l'arte del suono" specializzandosi sotto la guida di un altro famoso interprete, il cugino Toumani Diabaté stimato musicista in Italia e nel mondo.
Nel 1996, grazie a un fortunato tour americano con il gruppo Instrumental Ensemble of Mali, si è trasferito a New York dove ha iniziato a collaborare con artisti maliani quali Ami Koita, Tata Bambo Kouyaté, Kandia Kouyaté, Babani Koné. Ha suonato inoltre con grandi nomi del jazz, del blues e della cosiddetta world music fra cui Donald Byrd, Randy Weston, Thomas Mapfumo, Eric Bibb, Guy Davis, Susan McKeown, Ben Allison, Angélique Kidjo. Nel 2000 ha pubblicato il suo primo album Tunga (Alula Records) che significa "avventura" e allude al suo viaggio in territorio americano in cerca di fortuna; del 2004 è Behmanka (Tradition & Moderne), finalista ai Grammy Award 06, e del 2006 Heritage (World Village) il cui titolo è in piena consonanza con l'orgoglio e la responsabilità di essere l'erede di un grande griot.
Prossimi appunatamenti di "Suoni migranti"
Sabato 10 marzo Suoni Migranti porterà al Teatro del Mare Javier Girotto & Aires Tango, il gruppo italo-argentino che dà vita a un repertorio che rispecchia fedelmente i tratti della melodia tangueira e dell'improvvisazione jazzistica, dove echi del passato si fondono con le istanze del linguaggio musicale più moderno. Infine domenica 18 marzo Pepe Medri & Timbuctù Orkestra (ingresso libero) proporrà attorno al fuoco, nella notte della tradizionale "fogheraccia" di San Giuseppe, una miscela di suggestioni, a partire dal tango, scaturite dall'incontro di melodie tradizionali con libere e ardite improvvisazioni che, attraverso originali soluzioni poetiche, catturano il soffio delle radici popolari, del jazz e della musica colta.
Suoni Migranti - musica oltreconfine, settima edizione
Teatro del mare, Riccione
Prossime date: 10 marzo, 18 marzo
Direzione Artistica: Massimo Eusebio, Sabrina Raggini
Inizio spettacolo ore 21.15
ingresso unico 10 euro
Per informazioni: Comune di Riccione - Assessorato alla Cultura, tel. 0541.608285/83
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Viale Vittorio Emanuele II n. 2 - 47838 Riccione (RN)
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