Titolo 4 - Funzionamento del Consiglio Comunale

Capo 1- Organizzazione dei Lavori del Consiglio

Art. 64 - Convocazione ed ordine del giorno
(art. 38, comma 2, D.Lgs. n° 267/2000)
  1. Le sedute del consiglio comunale si tengono di norma in un giorno fisso della settimana e con cadenza periodica, stabiliti dalla conferenza dei capigruppo.
  2. Il presidente del consiglio, sentita la conferenza dei capigruppo, dispone la convocazione del consiglio comunale a mezzo di avvisi di convocazione, con le modalità di cui al presente regolamento.
  3. L'avviso contiene l'indicazione del giorno, dell'ora dell'adunanza e della sede dove la stessa ha luogo. Se sono previste sospensioni temporanee dei lavori nel corso della giornata di riunione, nell'avviso vengono indicati gli orari di inizio, interruzione e ripresa dell'adunanza. Quando è previsto che i lavori si svolgano in più giorni, sono indicate la data e l'ora di inizio di ciascuna riunione, con la precisazione che trattasi di prosecuzione della medesima seduta.
  4. L'avviso precisa se l'adunanza ha carattere ordinario o se viene convocata d'urgenza e se la stessa è di prima o seconda convocazione; in mancanza, l'adunanza si intende ordinaria e di prima convocazione.
  5. Se nell'avviso di prima convocazione sono indicati anche il giorno e l'ora della seconda e nell'adunanza di prima convocazione non viene raggiunto il numero legale, il consiglio si intende convocato in seconda convocazione, con ulteriore avviso da trasmettere ai soli consiglieri assenti.
  6. Se la riunione di prima convocazione è dichiarata deserta per mancanza del numero legale e nell'avviso di convocazione non è indicato il giorno e l'ora della seconda, il consiglio può essere convocato in seconda convocazione con avviso da trasmettere nei modi e nei termini stabiliti per la prima. La seduta di seconda convocazione è prevista in un giorno diverso da quello di prima convocazione.
  7. Dell'avviso di convocazione fa parte integrante l'ordine del giorno della seduta, nel quale sono indicati, mediante un numero progressivo, i distinti argomenti della seduta, individuati da una proposizione che descrive in modo chiaro ed inequivocabile il contenuto essenziale.
  8. Spetta al presidente rettificare l'ordine del giorno con proprie autonome decisioni se, per motivi d'urgenza, non è possibile sentire la conferenza dei capigruppo.
  9. Tutti gli argomenti elencati sono trattati in seduta pubblica. Sono indicati distintamente nell'ambito dell'ordine del giorno, sotto l'indicazione "seduta segreta", gli argomenti per i quali ricorrono le relative condizioni.